La Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI) nasce nel 1988, in un momento di profonda trasformazione della ricerca scientifica e tecnologica. L’evoluzione del calcolo numerico, l’emergere dell’informatica scientifica e la crescente centralità della modellistica nei processi industriali rendevano evidente la necessità di una comunità scientifica organizzata, capace di rappresentare e coordinare la matematica applicata in Italia.
Fin dalla sua fondazione, SIMAI si è posta un obiettivo ambizioso e moderno: promuovere la matematica come infrastruttura invisibile dell’innovazione, linguaggio universale capace di connettere scienze, ingegneria, economia, ambiente e società.
Le origini (1988–1995): costruire una comunità
La nascita della Società rappresentò un atto di lungimiranza. In quegli anni, la matematica applicata italiana stava consolidando scuole di eccellenza nell’analisi numerica, nella modellistica differenziale, nell’ottimizzazione e nelle applicazioni industriali. Tuttavia, mancava un luogo di coordinamento nazionale.
Con la fondazione della SIMAI, la comunità scientifica italiana acquisì:
- un’identità riconoscibile,
- uno spazio di confronto stabile,
- una piattaforma di dialogo con il mondo industriale.
I primi Presidenti della Società — espressione delle principali scuole italiane di matematica applicata — contribuirono a definire la struttura organizzativa, l’impianto statutario e l’orientamento strategico della SIMAI, fondato su rigore scientifico, apertura interdisciplinare e attenzione alle applicazioni.
I Convegni Nazionali: il cuore pulsante della SIMAI
A partire dagli anni Novanta, i Convegni Nazionali SIMAI, organizzati con cadenza biennale in diverse città italiane, sono diventati il principale momento di aggregazione della comunità.
Non si tratta soltanto di conferenze scientifiche, ma di luoghi di costruzione identitaria. Attraverso questi incontri:
- generazioni diverse di studiosi si sono confrontate,
- sono nate collaborazioni scientifiche e industriali,
- si è consolidata una rete nazionale coesa e dinamica.
Nel corso degli anni, i Convegni SIMAI hanno ospitato relatori di fama internazionale e hanno saputo intercettare le trasformazioni della disciplina: dall’high performance computing all’intelligenza artificiale, dalla matematica per l’energia alla medicina computazionale.
L’internazionalizzazione (anni 2000): l’Italia nella rete globale
Con l’ingresso nel nuovo millennio, la SIMAI ha rafforzato la propria presenza nel panorama europeo e mondiale.
La partecipazione attiva alle principali reti internazionali — come ECMI, ECCOMAS, EMS e ICIAM — ha consolidato il ruolo della matematica applicata italiana nella scena globale. Membri della SIMAI hanno ricoperto e ricoprono ruoli di leadership in organismi internazionali, contribuendo a orientare le politiche scientifiche europee nel settore del calcolo scientifico e della modellistica.
Questa dimensione internazionale non ha mai indebolito il radicamento nazionale; al contrario, lo ha rafforzato, valorizzando le scuole italiane e promuovendo la visibilità dei giovani ricercatori.
La maturità (2010–oggi): matematica come leva strategica
Negli ultimi quindici anni, la SIMAI ha accompagnato una fase di trasformazione profonda della matematica applicata.
La rivoluzione digitale, la transizione energetica, le sfide ambientali, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e della data science hanno reso la matematica un elemento strutturale della competitività del sistema Paese.
In questo contesto, la SIMAI ha svolto un ruolo cruciale:
- come interlocutore istituzionale nei confronti di enti pubblici e ministeri,
- come promotore di dialogo tra università e imprese,
- come sostenitore delle nuove generazioni,
- come garante della qualità scientifica attraverso iniziative editoriali e premi.
I Presidenti che si sono succeduti negli anni hanno interpretato con sensibilità e visione le esigenze del momento storico, rafforzando progressivamente la dimensione interdisciplinare e il dialogo con il mondo produttivo.
I giovani e il futuro
Uno dei tratti distintivi della SIMAI è l’attenzione costante alle nuove generazioni. Premi, iniziative dedicate ai giovani ricercatori, collaborazioni con scuole e università hanno contribuito a costruire una comunità dinamica, aperta e inclusiva.
La matematica applicata contemporanea richiede competenze ibride: modellazione, algoritmi, simulazione, intelligenza artificiale, analisi dei dati. La SIMAI ha saputo accompagnare questa evoluzione, offrendo un contesto in cui i giovani possano crescere scientificamente e professionalmente.
Una comunità, una responsabilità
Oggi, a oltre tre decenni dalla sua fondazione, la SIMAI rappresenta una comunità scientifica matura e riconosciuta, punto di riferimento per la matematica applicata in Italia.
La sua storia è la storia di una disciplina che ha saputo rinnovarsi senza perdere il proprio rigore, aprirsi senza disperdersi, dialogare senza rinunciare alla propria identità.
La SIMAI continua a operare con una consapevolezza chiara:
la matematica non è soltanto strumento tecnico, ma fondamento culturale e civile del progresso scientifico e tecnologico.
Nel celebrare il percorso compiuto, guardiamo al futuro con la stessa visione che animò i fondatori nel 1988:
costruire una comunità scientifica capace di mettere la matematica al servizio della società, dell’industria e delle nuove generazioni.
Presidenti SIMAI dalla fondazione:
- Vinicio Boffi (1990–2000)
- Mario Primicerio (2001–2008)
- Nicola Bellomo (2009–2016)
- Luca Formaggia (2017–2025)
- Gianluigi Rozza (dal 2025)

